Parkinsoniani al tempo del Covid: ecco come la nostra associazione combatte l’isolamento

Il Coronavirus sta rivoluzionando la vita di tutti, non soltanto di coloro che sviluppano il Covid-19. L’isolamento in cui viviamo da mesi rappresenta un ostacolo di non poco conto, anche e soprattutto per chi è alle prese con una malattia neurodegenerativa come il Parkinson.

Tutti noi sappiamo bene che le persone con Parkinson hanno grande difficoltà nei periodi in cui la loro motilità è limitata perché lo stop forzato dell’attività fisica può accentuare e aggravare i periodi di off, arrivando in alcuni casi a ridurre il regolare assorbimento dei farmaci. 

Al di là della sintomatologia, il lockdown può causare impatti negativi nei parkinsoniani anche a causa delle loro minori occasioni di socializzazione.
Tanto che, a rendere ancora più vulnerabili le persone con Parkinson, più che il Covid-19 (per quanto temibile, sia per chi soffre di questa patologia che per chiunque altro) ad aggravare la loro condizione può essere proprio l’isolamento scaturito dalla pandemia.

Per questo noi, come Associazione, ci siamo posti una domanda: come possiamo facilitare il mantenimento di una buona qualità di vita alle persone con Parkinson e ai loro familiari, nonostante il distanziamento fisico? Se i regolamenti in atto giustamente non ci consentono di aprire la nostra sede per organizzare e ospitare i corsi e incontri, punto di ritrovo per tante persone, dobbiamo davvero rinunciare ad intraprendere ogni attività?

La risposta è nata sotto forma di sfida. Pur consapevoli del fatto che non tutti i nostri associati e i loro familiari posseggono una “naturale” dimestichezza con cellulari, tablet o computer, abbiamo comunque voluto darci da fare e creare una rete di opportunità che ci consentano di stare nuovamente vicini in modo costruttivo.

Gli incontri on-line per i nostri associati

In un periodo in cui si fa un gran parlare di telemedicina, servizi di teleassistenza infermieristica, video-consulti con neurologi o psicologi, webinar di formazione per dare assistenza ai malati di Parkinson durante l’emergenza sanitaria, noi abbiamo pensato di utilizzare Internet e le sue piattaforme di video-chiamate per organizzare tre iniziative:
– un corso di arte-terapia, avviato proprio in questi giorni
– un corso di ginnastica posturale, che prenderà il via lunedì 22 febbraio
– un corso di allenamento cognitivo, previsto per marzo.

Quale è stato, e quale sarà, l’impatto del Covid-19 nelle persone con Parkinson, ce lo diranno le ricerche che già si stanno sviluppando in proposito.
La nostra Associazione, nel frattempo ha un nuovo obiettivo: aiutare tutti i nostri amici a convivere con la malattia, attenuando il disagio crescente in concomitanza con questa emergenza sanitaria. 

Per maggiori informazioni:
Email: associazioneparkinsonpadova@gmail.com
Cellulare: 366.1537851

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