Conoscete la Medicina Narrativa? È un approccio che arricchisce e facilita l’intervento di cura grazie ai racconti dei pazienti, dei medici, degli infermieri e di quanti operano nel “pianeta salute”. Ecco un libro, di Rita Charon, che ci aiuta a saperne di più.
LA NARRAZIONE FA PARTE DI TUTTI NOi
Ognuno di noi è fatto di storie, esperienze, vissuti che possiamo raccontare e condividere. Si tratta di narrazioni che parlano di noi stessi e del mondo che ci circonda e ci rappresenta. Quando lo raccontiamo, mettiamo insieme i fatti: stabiliamo un punto da cui iniziare, uno in cui finire, e iniziamo il nostro racconto.
Sia chiaro: narrando il nostro vissuto, non stiamo costruendo romanzi.
Quello che comunichiamo sono i fatti quotidiani che ci accadono di giorno in giorno, dai più banali ai più importanti. Come quelli causati dall’insorgere di una malattia come il Parkinson.
IL VALORE E L’IMPORTANZA DELLA NARRAZIONE NELLA MALATTIA
Esiste da sempre una medicina basata sull’evidenza. È quella che vede due protagonisti principali: la malattia con i suoi sintomi peculiari, e il medico che la diagnostica e la cura.
Ma esiste anche una medicina basata sulla narrazione. Il corpo che si ammala racconta una storia, e questa storia va molto al di là dell’organo interessato o delle cause fisiche da cui il male è scaturito.
La Medicina Narrativa ha come protagonista il paziente. All’interno della storia che ogni persona malata può raccontare con più tecniche espressive -dal raconto scritto all’utilizzo di immagini- possono inserirsi informazioni utili per il percorso terapeutico.
In questo percorso anche il medico è un protagonista, perché a sua volta ha un vissuto ed esperienze da raccontare.
Il rapporto che si crea tra medico e paziente, diventa così un racconto unico e speciale.
In sintesi: la Medicina Narrativa siamo tutti noi. Che, da una parte o dall’altra, in un ruolo o nell’altro, siamo i protagonisti di storie che si intrecciano.
IL LIBRO DI RITA CHARON: IL CORAGGIO DI INTRODURRE LE COMPETENZE NARRATIVE NELLA CLINICA E NELLA SCIENZA
Come integrare le storie dei pazienti nella pratica clinica? Come arricchire l’oggettività della scienza medica con le emozioni individuali?
In “Medicina Narrativa. Onorare le storie dei pazienti”, un saggio che è ormai un classico, Rita Charon risponde a queste domande mettendo la narrazione al servizio della medicina, per farci scoprire il potere del racconto nelle relazioni terapeutiche.

Secondo l’autrice, infatti, la narrazione può farci scoprire molti aspetti della relazione terapeutica che si instaura tra paziente e medico.
L’idea, alla base, è che la medicina può trarre vantaggio da quello che gli studiosi di letteratura, psicologi e antropologi sanno già, cioè il funzionamento delle narrazioni e come queste riescono a trasmettere conoscenza: attraverso le luci ed ombre di queste narrazioni, è possibile costruire un quadro d’insieme e scoprirne il significato.
Attraverso la lettura, la scrittura e altre forme d’espressività, sostiene l’autrice, si possono allenare e sviluppare quelle capacità di ascolto e di attenzione necessarie non solo per arrivare a diagnosi più adeguate e a terapie più condivise, ma anche -da parte dei medici- per prendersi cura di chi soffre con maggiore empatia.
PERCHÉ LEGGERE “MEDICINA NARRATIVA. ONORARE LE STORIE DEI PAZIENTI”?
La lettura di questo libro ci permette di comprendere come e quanto la narrazione del paziente e di chi se ne prende cura sia un elemento imprescindibile della medicina contemporanea. Un approccio che permette di evitare i processi di spersonalizzazione nel rispetto di ogni singola persona, per offrire una “pienezza di speranza” che va al di là dei tecnicismi e delle difficoltà dei linguaggi scientifici che sono incomprensibili a tante persone.
CHI È RITA CHARON

Rita Charon, medico internista e studiosa di letteratura, ha creato e dirige il Programma di medicina narrativa alla Columbia University. Si occupa di Medicina Narrativa da quasi trent’anni ed è la personalità più nota a livello mondiale in questo campo.
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abcsalute.it