Perché ci piace più una torta ipercalorica invece di un sano piatto di spinaci? Se volete sapere in che modo il nostro cervello risponde agli stimoli alimentari, ecco un libro che svela tutti i meccanismi che influenzano le nostre scelte a pranzo e a cena.
Quali sono i “misteri neurogastronomici” che stabiliscono i nostri gusti a tavola?
Cibo e cervello condividono una storia millenaria e giocano un ruolo fondamentale nelle nostre vite.
Partendo dai nostri antenati ominidi fino ad arrivare nello spazio, Carol Coricelli, neuroscienziata e ricercatrice in neuroscienze cognitive presso la Western University di London in Canada, e Sofia Erica Rossi, divulgatrice scientifica presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele, ci raccontano come si è evoluto, come si nutre e come ci nutre il nostro cervello nel loro libro “Guida per cervelli affamati”.

“Guida per cervelli affamati”: il cibo raccontato dalle neuroscienze
Ammettiamolo: anche se siamo sazi, la nostra pancia ha sempre posto per un dolce cioccolatoso o pannoso. E siamo sempre più attratti da una succosa fragola rossa piuttosto che da una zuppa di verdure. Come mai?

Ce lo spiega in questo video Carol Coricelli, una delle due autrici.
Il cibo non è solo una questione di pancia
Il cibo è anche, e a volte soprattutto, una questione di cervello.
Le neuroscienze se ne sono accorte e si sono messe a studiare la nostra percezione del cibo, trovando che mangiare risponde non solo al primitivo, indispensabile bisogno di sazietà, ma anche e soprattutto al bisogno di gustare.

“Guida per cervelli affamati” ci racconta il rapporto tra i nostri neuroni e quello che abbiamo nel piatto, sondato grazie a tecnologie all’avanguardia: caschetti che identificano in tempo reale l’oggetto del nostro desiderio culinario, misuratori che rilevano la dilatazione delle nostre pupille davanti a un piatto, scanner che fotografano l’attività del nostro cervello mentre lo assaporiamo.
DalLE papille gustative al cervello, è un attimo…
Dalla scelta di un alimento al suo assaggio, dunque, mangiare mette in moto una serie di meccanismi cognitivi, ancestrali o nuovissimi, che impegnano ogni lembo del nostro organo più misterioso e prezioso: il cervello.
Un’esperienza multisensoriale tra gusto, olfatto e perfino udito, che vale la pena approfondire.
Buona Lettura e… buon appetito!