Ecco alcuni suggerimenti utili per rendere più accessibile a una persona con Parkinson uno degli ambienti essenziali della propria casa: la stanza da bagno.
Parkinson e ambienti di casa: il bagno
Dopo la cucina (LINK) e la camera da letto (LINK), in questo articolo vi diamo alcuni consigli per rendere agevole a una persona con Parkinson che vive in casa un altro ambiente essenziale della vita quotidiana: la stanza da bagno.

Come organizzare IL BAGNO DI CASA per una persona con Parkinson?
Il bagno è il locale che presenta più rischi dal punto di vista della sicurezza in casa. Pensate alla facilità con cui è possibile scivolare quando il pavimento, il piano della doccia o della vasca sono bagnati o umidi…
Inoltre, il bagno è di solito una stanza di dimensioni piccole, con accessori che a loro volta contribuiscono a restringere lo spazio necessario per muoversi.
La consapevolezza dei possibili pericoli a cui può andare incontro nell’uso quotidiano della stanza da bagno una persona con problemi di mobilità causati dalla malattia di Parkinson, rende quindi necessario utilizzare soluzioni che oltre ad assicurare un comfort ambientale, garantiscano la massima sicurezza.
LAVABO E SPECCHIO
È preferibile installare il lavabo a 80 cm di altezza.
Se potete affrontare una ristrutturazione del bagno in funzione del vostro familiare con Parkinson, scegliete un lavabo basculante: permette di adattarsi alle diverse altezze necessarie della persona che può così sentirsi libera di utilizzare di volta in volta la sedia a rotelle, il deambulatore, oppure di stare in piedi con l’aiuto di un’assistente.
Sopra il lavabo, lo specchio dovrebbe essere ad inclinazione regolabile in modo da renderlo utilizzabile con facilità in base alle singole esigenze.
DOCCIA
La doccia non dovrebbe avere la soglia, ma essere raso-terra per facilitare l’ingresso.

e consente un accesso diretto
È preferibile utilizzare un erogatore di acqua del tipo a telefono oppure il doccino dotato del congegno che regola l’apertura e la chiusura del getto d’acqua.
Entrambi gli accessori, contrariamente a un doccione dall’alto, consentono alla persona di lavarsi in autonomia. Un’azione, questa, che va incoraggiata e allo stesso tempo valutata in base alle capacità motorie della persona stessa.
Collocando all’interno della doccia un seggiolino forato di materiale resistente, la persona con Parkinson potrà stare comodamente seduta e l’acqua scorrerà dal seggiolino causare problemi di ristagno.
Se la persona usa la carrozzella, è possibile installare delle barre lungo le quali far scorrere il sedile, in modo che sia facilitato al massimo il passaggio dalla carrozzella alla doccia e viceversa.
VASCA DA BAGNO

La vasca è il punto più critico del bagno, perché entrarvi ed uscirne richiede agilità e sicurezza.
Per renderla più sicura, in commercio sono disponibili sedili da porre sui bordi o all’interno.
Sarebbe anche opportuno dotare la parete superiore della vasca da bagno, così come la doccia, di un corrimano orizzontale continuo o di una maniglia d’appoggio per aumentare la sicurezza della persona nei movimenti.
Per l’igiene personale di una persona con Parkinson con rilevanti problemi di deambulazione, è invece preferibile l’utilizzo di un sollevatore automatico, scegliendo un modello che si possa ripiegare e riporre, che non sia troppo pesante e che non abbia oscillazioni né vibrazioni.
MANIGLIE A MURO

Per agevolare i movimenti in bagno è utile installare dei maniglioni a muro a circa 40 cm dal wc o dal bidet e nella doccia.
In commercio ne esistono anche alcuni che di notte diventano luminosi e ben visibili.
WC E BIDET
Nei bagni di nuova costruzione o in corso di ristrutturazione, vi segnaliamo le attuali norme italiane ed europee:
- l’altezza regolare per wc e bidet è di 50 cm
- il pulsante dello sciacquone deve trovarsi a terra o essere a pedale e comunque facile da far funzionare
- questi accessori devono essere posti in modo da occupare uno spazio di circa 75-80 cm dalla parete posteriore.
Se non potete sostituire la tazza wc preesistente, potete comunque applicare delle apposite ciambelle che ne assicurano l’altezza più corretta.
Porta asciugamani
Non va mai usato come punto d’appoggio: potrebbe non reggere il peso della persona e causare delle cadute.
Fonte: parkinsonitalia.it
Photo via: Envato.com