BUONA LETTURA: “IL TALENTO DEL CERVELLO”

Il talento del cervello è la sua plasticità, la capacità di modificarsi in base agli stimoli esterni. Il suo tallone d’Achille è l’infiammazione. Così comincia il racconto di Michela Matteoli, tra le neuroscienziate italiane più riconosciute a livello internazionale..

Come racconta in questo libro la neuroscienziata Michela Matteoli, il cervello ha un punto di forza: la plasticità, cioè la proprietà di modificare se stesso e di autoripararsi. 

È il motivo per cui può evolversi nel corso dell’intera esistenza, espandendosi, letteralmente, e costruendo nuovi collegamenti tra i neuroni. Un talento unico. 

In dieci lezioni divulgative, la neuroscienziata ci guida alla scoperta delle grandi potenzialità della nostra mente, ma anche del nemico principale del sistema nervoso: l’infiammazione cronica, che può provocare invecchiamento precoce e innescare patologie neurodegenerarive come il Parkinson.

Il talento del cervello”, oltre che un percorso per illustra alcune delle funzioni cerebrali più straordinarie, ci indica come adottare le strategie che preservano le nostre capacità cognitive, dall’alimentazione al relax. Prima si comincia, meglio è. 

«Il nostro cervello non vola da solo» scrive Michela Matteoli. «L’ambiente esterno, le molecole infiammatorie nel nostro sangue o i batteri del nostro intestino lo plasmano e lo modificano, e il nostro cervello risponde. Risponde in tono sommesso o ad alta voce. Ma risponde sempre.»

Michela Matteoli, direttrice dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), coordina il Neuro Center dell’ospedale universitario milanese Humanitas, dov’è anche professoressa ordinaria di Farmacologia. 

Membro della European Molecular Biology Organisation (EMBO) e dell’Academia Europaea, è nei comitati scientifici dell’Institut de Psychiatrie et Neurosciences di Parigi, del Center for Integrative Research in Biology (Collège de France) e della Fondazione Umberto Veronesi. 

È autrice di circa 160 pubblicazioni ad alto impatto scientifico.

Nel 2022 ha ottenuto l’ERC Advanced Grant, un finanziamento europeo che permette a figure leader nella ricerca internazionale di portare avanti progetti innovativi, in grado di aprire nuove direzioni negli studi scientifici.È autrice di circa 160 pubblicazioni ad alto impatto scientifico.

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